Per un Albo pretorio on-line...

Caro Sindaco di Chivasso,
in questi anni cresce la voglia di partecipare alla vita amministrativa da
parte dei Cittadini. Ciò non è spesso possibile per chi lavora. Altri lamentano
la carenza degli strumenti di comunicazione informatica che non mettono  a
disposizione le determine dirigenziali.
Mi permetto segnalare che il Comune di Novara ha superato queste
problematiche, istituendo nel proprio sito, la sessione "ALBO PRETORIO", dove
sono visibili tutti i relativi documenti. E' un servizio per la Cittadinanza,
per gli Organi di informazione, ma anche per i Consiglieri comunali, che
permette di aumentare la visibilità e la trasparenza dell'Amministrazione di
quella Città.
Voglio sperare che farà Sua questa richiesta e, nell'attesa di un Suo cortese
riscontro, Le inviamo i migliori saluti.

Alessandro Recchia.
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Ricordiamo che su questo argomento già nel 2008 si era mobilitato il locale circolo di Rifondazione comunista, con una serie di iniziative di sensibilizzazione che però cozzarono contro il muro di gomma di Matola & soci.
Pubblichiamo nei commenti il testo di un comunicato dal sapore di denuncia politica diffuso su questo argomento nel novembre 2008.
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2 commenti:

Centro Otelli ha detto...

In un comunicato diffuso alcune settimane fa partendo da alcuni episodi che in un modo o in un altro vedeva coinvolti alcuni amministratori dell’attuale maggioranza, chiudevamo segnalando l’uso “spregiudicato” di affidamento in forma diretta di opere di carattere pubblico. Con la conferenza stampa di oggi vogliamo entrare nel dettaglio delle “determine pubbliche” per evidenziare un metodo che, a nostro avviso, denota da una parte un’approssimazione costante nelle previsione delle spese degli interventi, e dall’altra, in virtù dell’approssimazione dei conti, l’affidamento dei lavori in forma fiduciaria in quanto la cifra prevista è sotto la soglia della gara di appalto salvo poi, a conclusione dei lavori, necessitare di aumenti di spesa tali da azzerare il ribasso fatto dall’impresa arrivando a cifre che, se preventivate in anticipo, non avrebbero permesso l’affidamento fiduciario. Il Sindaco Bruno Matola, in una recente dichiarazione su un giornale locale ha sostenuto la regolarità amministrativa degli atti in oggetto. Da parte nostra questo non viene messo in discussione e tanto meno vogliamo insinuare nessuna forma di illegalità nell’assegnazione dei lavori. La nostra è una denuncia politica che vuole evidenziare un uso spregiudicato di affidamenti fiduciari a scapito di gare di appalto. Abbiamo visionato decine e decine di determine che riguardano gli ultimi tre anni di questa amministrazione e da questa analisi risulta evidente, oltre a quello sopra descritto, una prassi di spezzettamento delle opere tali da rientrare tra gli affidamenti fiduciari escludendo quindi eventuali gare di appalto. Qui sta il punto che vogliamo far emergere, invece di privilegiare la gara pubblica di appalto si ricorre prevalentemente agli affidamenti fiduciari che, oltre a non dare a tutte le imprese interessate la possibilità di concorrere ai lavori, da quello che si evince dalle determine, fa lievitare in maniera esponenziale i costi di esecuzione delle opere. Noi riteniamo che questo modo di agire sia un sintomo evidente di una gestione delle risorse pubbliche molto approssimato e che può indurre a pensare male. Nei prossimi giorni, a tale proposito, invieremo alla Corte Dei Conti una segnalazione con la richiesta di verificare se l’uso di un così massiccio affidamento fiduciario sia compatibile con una corretta amministrazione e allo stesso tempo appronteremo una Interrogazione al Sindaco Bruno Matola affinché in sede di Consiglio Comunale ci spieghi questa prassi che, secondo noi, è dispendiosa e sbagliata. Come dimostrazione di quello sin qui detto, vi saranno consegnate copie di alcune delle determine in oggetto che rappresentano alcuni esempi di quanto sin ora detto, fermo restando che essendo atti pubblici sarebbe opportuno che ognuno facesse le verifiche che ritiene di dover fare.
Partito della Rifondazione comunista
Circolo “A. Gramsci” di Chivasso
Chivasso, 17 novembre 2008

Anonimo ha detto...

in consigliere Recchia ha fatto notare che il Comune di Novara (centrodestra) pubblica le determine integralmente. Perché non può farlo Chivasso? Ma non è nemmeno necessario cercare fino a Novara. Persino il Comune di Saluggia (anch'esso certo non amministrato dalla sinistra), più piccolo di Chivasso, pubblica sul suo sito un "Albo pretorio digitale": c'è tutto, delibere e determine, incarichi, e persino i verbali delle sedute della commissione edilizia, leggendo le quali si fanno tante interessanti scoperte.
piero meaglia