Finanza etica a rischio a causa di una nuova normativa che vuole limitare la proliferazione di più soggetti finanziari.
In Parlamento si sta discutendo su una nuova normativa che porterebbe di fatto a cancellare
uno strumento di finanza realmente autogestita dai soci finanziati e
finanziatori.
uno strumento di finanza realmente autogestita dai soci finanziati e
finanziatori.
La Banca d'Italia ha lavorato in quest'ultimo anno nell'elaborazione di una nuova normativa avente l'obiettivo di limitare l'indiscriminato proliferare di intermediari finanziari, i cosiddetti 106 del Testo Unico Bancario. Ma l'esito rischia di essere funesto per la finanza etica.
Si può firmare on-line l'appello per il riconoscimento
delle MAG nella riforma del nuovo Testo Unico in materia bancaria
attualmente in discussione al Parlamento.
delle MAG nella riforma del nuovo Testo Unico in materia bancaria
attualmente in discussione al Parlamento.
Riportiamo il testo dell'appello:
Gentile Onorevole,
da alcuni decenni le MAG (Mutua Autogestione) si occupano di Finanza mutualistica e solidale.
Le MAG, che svolgono come attività principale la Finanza Mutualistica e Solidale, sono attualmente quattro (Mag2 Finance Milano, Mag4 Piemonte Torino, Mag6 Reggio Emilia, Mag Venezia) - altre quattro (Cesena, Firenze, Reggio Calabria, Roma) sono in fase di formazione - e svolgono da più di trent'anni un ruolo sociale importante per le collettività di riferimento; ciò non solo per le migliaia di soci compartecipi e di finanziamenti effettuati, ma anche sotto il profilo della formazione, della cultura e dell’assistenza tecnica all’avvio ed allo sviluppo di enti non profit (Cooperative, Mutue, Associazioni, Onlus, Fondazioni di Servizi Sociali)...
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