Discarica infinita...

CHIVASSO - Gli abitanti di Pogliani convivono da anni con discariche di rifiuti, che stanno per subire un altro ampliamento di circa1,3 milioni di metri cubi. Un ampliamento concesso alle Società SETA e SMC, ma il Consiglio comunale  non è mai stato messo al corrente. Un ampliamento che porterà Chivasso ad avere un mostro ecologico fra i più grandi.
Ciò è il frutto della singolare politica del Pdl sull’ambiente, che, peraltro, non ha saputo gestire il teleriscaldamento, unica risorsa anti inquinamento. Se nel lontano 1998 l’allora Sindaco Fluttero voleva “ Predisporre immediatamente un atto di indirizzo…della totale indisponibilità della Città di Chivasso,.. al rimodellamento della discarica di Pogliani…, ad accettare sul proprio territorio altri ampliamenti od autorizzazioni allo smaltimento di rifiuti solidi urbani”, ora tacciamo, per amor di pace, sugli ampliamenti che seguirono. Vogliamo anche dimenticare le recenti chicche dove lo stesso Fluttero è stato sorpreso a contrattare i terreni necessari all’ampliamento.
E veniamo ai fatti più recenti. Due mesi fa il Pdl ha respinto un documento col quale auspicavo di dire la parola fine ad ogni ulteriore aumento della capacità delle discariche dell’intero territorio. Chiedevo l’intervento di Regione e Provincia per sollecitare RFI a fare partire i cantieri per realizzare la rete viaria prevista dal progetto di soppressione dei passaggi a livello, onde evitare che il maggior traffico veicolare connesso al maggior utilizzo della discarica possa appesantire i problemi del traffico in Città. Chiedevo, inoltre, di costituire un’apposita Commissione consiliare permanente, composta da tre Membri, di cui due espressi dalla maggioranza e uno dalla minoranza, con l’obiettivo di presidiare ogni iniziativa ambientale ritenuta opportuna, e, in particolare, di analizzare con tempestività i report delle analisi degli Enti preposti alle verifiche della discarica di Regione Pozzo, avvalendosi anche di tecnici di fiducia. La detta Commissione avrebbe dovuto redigere periodici verbali sullo stato delle problematiche esistenti e sui programmi definiti, da sottoporre all’attenzione del Sindaco e, se necessario, del Consiglio comunale, anche a richiesta di un solo suo Membro.
Quel documento è stato bocciato dal Pdl. Con queste premesse la classe politica ha mostrato la più ampia inaffidabilità, per cui i Cittadini, costituiti nel Comitato Terra Sana, hanno avanzato una proposta similare a quella appena vista, appoggiata da 387 aderenti. Vogliono vederci chiaro e ribadiscono la necessità di dichiarare conclusivo l’intervento, in modo che non ci possano essere altri ampliamenti sul territorio comunale. Chiedono inoltre di avere la possibilità di sedere al tavolo istituito presso la Provincia di Torino, con un proprio tecnico di fiducia, oltre a voler condividere gli interventi di compensazione ambientale.
Il Pdl che fa? Decide di prendere tempo, perché teme il parere della gente. Sospende il Consiglio comunale, rimanda l’esame con una procedura inusuale, sperando di poter annacquare la proposta, in modo che non impegni nulla e nessuno. Se ciò avvenisse si toglierebbe ai Cittadini la possibilità di controllare l’operato delle istituzioni. Con quali possibili conseguenze ambientali? Si può stare tranquilli e inermi quando inquinamenti sono già in essere? Mi auguro che il Pdl prenda seriamente coscienza che la tutela della salute non è strumentalizzabile. Non è sopportabile, infatti, questo clima di ambiguità su una questione di vitale importanza, dove i grossi interessi in gioco fanno dubitare che sia ben tutelato l’interesse pubblico senza controlli condivisi.
Sandro Recchia.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie al sig. Recchia per l'analisi. Vorrei solo aggiungere che la Delibera di iniziativa popolare è stata sottoscritta dai cittadini, consapevoli di quanto era scritto. Di conseguenza non è di fatto possibile modificarne nessuna delle parti perchè decadrebbe la validità delle firme apportate. Quindi le strade possono secondo me essere due; Il Comitato deve far mettere ai voti la delibera così com'è e se la fa bocciare, con le conseguenze del caso. Oppure la maggioranza propone un'altra cosa che non centra con la delibera, ma che tenta di costruire una mediazione con i cittadini interessati attraverso un atto di indirizzo da mettere ai voti, ma in questo caso la vedo più complicata.
Fabrizio Debernardi

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Chiederei anche che in consiglio comunale si discuta di seta e di cosa ci aspetta in relazione allo smaltimento dei rifiuti, nei prossimi anni. Mi risulta che la Giunta Cota abbia tagliato 800.000. euro per le opere compensative dell'inceneritore del Gerbido. Questo non ne comporta un'ulteriore rinvio? e come vanno le cose di Seta? quanto ci costerà il buco di bilancio? e cosa si intende fare per aumentare le percentuali di raccolta, visto che attualemnte siamo al 50% circa ma entro il 2012 dovremo arrivare al 65%, pena il pagamento di ecotasse?
Massimo Zesi