Gli illusionisti della crescita infinita...


INTERVISTA| di Cosma Orsi a Carlo Vercellone.
da INFOAUT.
La crisi è sistemica perché segnala l'impossibilità di uno sviluppo trainato dalla finanza e dall'estensione di una logica mercantile al cosiddetto «immateriale». Per questo il problema politico della trasformazione dell'attuale modello di società non è più rinviabile Salute, educazione e ricerca possono essere ridotti a merci. Ma al prezzo di diseguaglianze insostenibili e di una drastica diminuzione dell'efficacia sociale di queste produzioni.

Crisi sistemica, cioè esaurimento della spinta propulsiva di questa economia capitalista di garantire lo sviluppo secondo la legge del profitto.
E tuttavia è una crisi che offre inedite e tutt'ora inesplorate potenzialità di una trasformazione sociale radicale a partire dalle caratteristiche particolari di questa economia capitalistica, come la centralità della conoscenza e di tutti quelle attività che la saggistica contemporanea chiama intangibili, come la formazione, la sanità che possono essere ridotte a merce - tendenza ancora in atto - ma che incontrano forti resistenze. Una lettura della crisi che si colloca su un piano molto diverso da quella offerta da molti economisti mainstream. Dunque alla domanda se «il capitalismo invecchia» che unisce finora le interviste pubblicate in questa serie, l'intervistato risponde invitando a porsi il problema politico di un superamento del capitalismo stesso.

Le domande fondamentali a cui gli economisti cercano una risposta possono essere riassunte così: qual è la natura di questa crisi; è una crisi finanziaria o reale, ciclica o sistemica? Ha senso un confronto con la crisi del '29?
Sono estremamente critico rispetto alla lettura dominante secondo cui si tratterebbe di una crisi d'origine finanziaria che solo in un secondo tempo si sarebbe estesa all'economia reale. In realtà si tratta di una crisi sistemica che testimonia per molti aspetti l'esaurimento della razionalità economica del capitale fondata sul profitto e l'espansione dei rapporti mercantili. In particolare, nei paesi a capitalismo avanzato, la crisi emerge, oltre che dalla logica speculativa endogena alla finanza, dall'interazione di tre cause strutturali i cui effetti si sono cumulati nel tempo.
LEGGI il resto, clikkando su: http://www.infoaut.org

Nessun commento: