Meglio una mostra di arte o un piatto di minestra?

In Piemonte nel 2009 sono state chiuse numerose piccole e medie aziende. A Torino 10mila famiglie chiedono aiuto per pagare le bollette. Nell'area torinese sono stati persi 73mila posti di lavoro e un disoccupato su due non ha sussidi. Domanda: in mezzo a un tale disastro cosa fanno i politi? Quelli del PDL pubblicano un libro sugli Sprechi della Giunta Bresso. Non protestano, non scendono in piazza con i disoccupati, non vanno tra le famiglie in difficoltà, ma scrivono libri con la speranza di andare a governare la Regione. E la Presidente Bresso cosa fa? Fa la guerra alla Lega Nord e cerca i voti dei cattolici. Tutto questo è la dimostrazione che i politici non sono più in contatto con la realtà che li circonda, e pensano solo alle future poltrone. Povero Piemonte, come ti hanno ridotto. E le Province? Per la Lega vanno mantenute anche se costano e producono altre poltrone. L'unico settore che non trova crisi è il settore della Cultura con fondi pubblici. E il Castello di Rivoli e la GAM? Nessuno li tocca, anche se sono delle fonderia di pubblico denaro. Meglio una mostra di arte moderna o un piatto di minestra? Per i politici è meglio la prima soluzione.
Marbert.

47 commenti:

Don Rosso ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

DAL SITO DELL'UNI 3
Corso 21
I LUOGHI DELLA CULTURA CHIVASSESE (Relatori vari)

02 marzo 2010 “I luoghi della musica” – IL SISTEMA MUSICA CHIVASSO (Riccardo Ariagnio e Gabriella Barbero – L’Istituto Musicale Comunale “Leone Sinigaglia” - Edgardo Pocorobba – Chivasso in Musica – Marcello Succo – Il Centro Musicale Comunale “Blu Room” – Conclude Alessandro Germani con i dati del Sinigaglia e delle stagioni, prospettive del Sistema Musica Chivasso
09 marzo 2010 i luoghi dell’Arte” di Chivasso – Palazzo Einaudi e il Museo Clizia (Paolo Fasolo – La Fondazione Novecento e il ruolo di promozione dell’arte sul territorio e nelle scuole - Diego Bionda – Palazzo Einaudi, una realtà nel panorama regionale degli spazi espositivi - Gloria Corradino – il Museo Clizia e Clizia a Chivasso – Conclude Alessandro Germani con La Galleria d’Arte di Palazzo Santa Chiara “Arte in Comune” e sulle prospettive dell’Arte a Chivasso
16 marzo 2010 i luoghi del Teatro” di Chivasso (Aldo Pasquero – Il Coordinamento Teatro Chivasso - Riccardo Torchio e la stagione teatrale - Giuseppe Morrone e il Festival Teatri di Confine-Utopie - Marco Galati e il Teatro dei Passi Perduti - Ivan Perna - una scuola di recitazione a Chivasso, successo per ogni età - Paolo Sermone – i laboratori nelle scuole - Connclude Alessandro Germani con i dati delle stagioni, un successo fuori dall’ordinario… Il nuovo Teatro/Auditorium all’ex Cinecittà
23 marzo 2010 29 marzo “i luoghi delle Parole e della Lettura” di Chivasso
Paolo Fasolo – Il Festival Internazionale di Letteratura “i luoghi delle parole” – i temi della prossima edizione 2010 - La direzione artistica del Festival “i luoghi delle parole” - La Fondazione ECM di Settimo T.se – la Biblioteca di Settimo e quella di Chivasso al servizio del territorio e nello SBAM;
Renato Bianco e Serena Sonvilla – la Biblioteca “J. Suigo” di Chivasso, statistiche e prospettive – la promozione quotidiana della lettura - conclude Alessandro Germani con la Nuova Biblioteca di Chivasso, un progetto innovativo e una sfida avvincente

Anonimo ha detto...

Caro don rosso, non trovo altro aggettivo per definire la dimostrazione che hai dato con il tuo intervento, quindi userò quello che a me sembra il più attinente; Ignorante. Non c'è altro modo per giustificare le castronerie che hai detto, e spero che tu le abbia dette perchè appunto "ignori", perchè altrimenti sarebbe ancora più incomprensibile. don bairo

gli amminiztratori deol blog. ha detto...

Il primo commento è stato eliminato in quanto conteneva affermazioni che si potrebbero considerare lesive e sopratutto perche' NON era firmato.
gli amminiztratori deol blog.

Anonimo ha detto...

COMPLIMENTI!!!!!

Anonimo ha detto...

E se fosse Don Bairo ad "ignorare" molte cose?
Don Viola

Anonimo ha detto...

Io ignoro tutte le cose che non so. Ma le cose che conosco le difendo dalle calunnie, perchè tali sono.
don bairo

Don Rosso ha detto...

Don Bairo, non si firma mai e puo sdottorare. Purtroppo questo post non ha più nessun senso perchè il primo è stato cancellato perchè attaccava alcuni notabili chivassesi.
Si chiama censura, a Chivasso è di moda. Con la paura delle denunce, si tace sempre si fa tutto sotto banco. per fortuna il II post parla chiaro, l'Uni 3 è a completo servizio dell'assesorato alla cultura, quello che ha oprganizzato le conferenze di Nolte e Puppo due fascisti. Conferenze organizzate da Fondazione 900 (Puppo),ma prima da Aldo Pasquero di Faber Teater (Nolte)in collaborazione con uni 3.
Questa è una verità, se hanno organizzato, spero che sia perchè reputano che siano utili questi incontri con fascisti negazionisti. Anche queste affermazioni sono lesive?
Don Bairo grazie di essere il detentore delle verità assolute.
Io so, non ho le prove, ma so!
Don Rosso

Anonimo ha detto...

Caro don rosso io mi firmo don bairo e mi chiamo Fabrizio Debernardi, segnatelo. E tu invece che tieni sempre questi toni direi "molto" piccati come ti chiami? Io non ho nessuna verità. ma quando altri infangano cose che io conosco da vicino, porta pazienza mi incazzo anche due righe, non per me che purtroppo non faccio molto, ma per le persone che volontariamente mettono la propria opera ed il proprio pensiero nelle cose che si fanno con le associazioni che tu hai voluto deliberatamente denigrare con toni insopportabili oltre che fallaci.
La prossima volta se puoi procurati le prove..
don bairo

Anonimo ha detto...

Leggi sopra Fabrizio, leggi sopra.
Nolte,Puppo due nazifascisti, invitati dalla fondazione 900 in collaborazione di Uni 3.
ANONIMO, volutamente anonimo

Anonimo ha detto...

Caro Don Bairo,
rilegga il programma qui sotto, ma soprattutto leggi LE DATE. Secondo Lei, che cos'è se non uno SPOTTONE ELETTORALE per Germani? Forse alcuni che vi partecipano sono costretti a farlo, perché anche loro devono mangiare. Resta il fatto che è uno SPOT elettorale, suppongo finanziato con denaro pubblico, quindi anche con il Suo.
Lei è forse soddisfatto di questo uso del denaro prelevato dalle Sue tasche?
Che si vede fare? Fingere che queste cose non esistano?
Professor Pasquale Cantamessa


I LUOGHI DELLA CULTURA CHIVASSESE (Relatori vari)

02 marzo 2010 “I luoghi della musica” – IL SISTEMA MUSICA CHIVASSO (Riccardo Ariagnio e Gabriella Barbero – L’Istituto Musicale Comunale “Leone Sinigaglia” - Edgardo Pocorobba – Chivasso in Musica – Marcello Succo – Il Centro Musicale Comunale “Blu Room” – Conclude Alessandro Germani con i dati del Sinigaglia e delle stagioni, prospettive del Sistema Musica Chivasso

09 marzo 2010 i luoghi dell’Arte” di Chivasso – Palazzo Einaudi e il Museo Clizia (Paolo Fasolo – La Fondazione Novecento e il ruolo di promozione dell’arte sul territorio e nelle scuole - Diego Bionda – Palazzo Einaudi, una realtà nel panorama regionale degli spazi espositivi - Gloria Corradino – il Museo Clizia e Clizia a Chivasso – Conclude Alessandro Germani con La Galleria d’Arte di Palazzo Santa Chiara “Arte in Comune” e sulle prospettive dell’Arte a Chivasso

16 marzo 2010 i luoghi del Teatro” di Chivasso (Aldo Pasquero – Il Coordinamento Teatro Chivasso - Riccardo Torchio e la stagione teatrale - Giuseppe Morrone e il Festival Teatri di Confine-Utopie - Marco Galati e il Teatro dei Passi Perduti - Ivan Perna - una scuola di recitazione a Chivasso, successo per ogni età - Paolo Sermone – i laboratori nelle scuole - Connclude Alessandro Germani con i dati delle stagioni, un successo fuori dall’ordinario… Il nuovo Teatro/Auditorium all’ex Cinecittà

23 marzo 2010 29 marzo “i luoghi delle Parole e della Lettura” di Chivasso
Paolo Fasolo – Il Festival Internazionale di Letteratura “i luoghi delle parole” – i temi della prossima edizione 2010 - La direzione artistica del Festival “i luoghi delle parole” - La Fondazione ECM di Settimo T.se – la Biblioteca di Settimo e quella di Chivasso al servizio del territorio e nello SBAM;
Renato Bianco e Serena Sonvilla – la Biblioteca “J. Suigo” di Chivasso, statistiche e prospettive – la promozione quotidiana della lettura - conclude Alessandro Germani con la Nuova Biblioteca di Chivasso, un progetto innovativo e una sfida avvincente

Anonimo ha detto...

Caro Don Bairo.
leggendo il programma "I luoghi della cultura chivassese" del marzo 2010, mi pongo un problema.
Berlusconi vuole cambiare la costituzione in senso autoritario (vedi articolo di Densi Verdini su Il Giornale del 18 dic.).
Germani fa parte dello schieramento politico di Berlusconi. Dunque chi aiuta Germani ad avere successo nelle elezioni regionali di marzo aiuta indirettamente Berlusconi a cambiare la Costituzione.
Domanda: quelli che partecipano allo spot elettorale intitolato "I luoghi della cultura chivassese" aiutano indirettamente Berlusconi a cambiare la costituzione?
Ovviamente, molti non ne possono fare a meno e molti vivono del lavoro procurato loro dall'assessore alla cultura. Al loro posto ci sarei andato anch'io. Quindi molti li posso capire. Ma qualcuno forse sopravvivrebbe lo stesso anche senza partecipare allo spot. Perciò la domanda me la pongo: aiutano indirettamente Berlusconi a cambiare la costituzione?
Professor Pasquale Cantamessa

Anonimo ha detto...

Se Germani dovesse andare in regione c'è qualcuno tanto bravo di quelli che scrivono qui sul forum che si candida a prenderne il posto per amministrare meglio la cultura qui in città? Per chè a criticare son capaci tutti, è costruire che è difficile.Che vogliate vedere propaganda fascista da tutte le parti ci può stare, ma almeno ogni giorno c'è qualcosa da fare a Chivasso, mentre che mi ricordi io prima dell'era Germani si poteva solo guardare la Defilippi in TV, oppure battersi sui coglioni...

Anonimo ha detto...

Quale forum?

Anonimo ha detto...

Forse te li sei battuti troppo. Attenzione che alla lunga ne risente la salute

Anonimo ha detto...

La cultura non la si amministra la si fa. Caro supporter di Germani basta darti botte in testa

Anonimo ha detto...

Dal sito dell'Uni3
Corso 13
I PERSONAGGI DELLA CULTURA A TORINO (Relatori vari))

Torino si è imposta in questo ultimo decennio all’attenzione delle cultura nazionale ed europea con una serie di iniziative che ne hanno fatto una vera Capitale Europea della Cultura. Parleremo con alcuni personaggi che hanno legato la propria esperienza e la loro professionalità a luoghi specifici e significativi della cultura torinese.

14 gennaio 2010 Mercedes Bresso presenta il suo ultimo libro giallo “Il profilo del tartufo”
21 gennaio 2010 Antonella Parigi: il Circolo dei lettori di Torino
28 gennaio 2010 Rolando Picchioni: la Fiera Internazionale del Libro di Torino

La sig. Bresso dopo le lezioni di politica torna a grande richiesta a Chivasso.

Anonimo ha detto...

Provo ad interrogarmi senza cadere nella solita trappola di steccati che ci imbriglia ormai quotidianamente;
Quale cultura possiamo permetterci in un momento di crisi come questo?
E' giusto fare cultura destinando risorse a questo capitolo?
Cosa intendiamo per cultura quando pensiamo alla pubblica amministrazione? Perchè la Pubblica Amministrazione deve fare cultura? Cosa può fare la cultura nei confronti dei lavoratori che hanno perso il posto? Quanto spende la Regione oggi? Qual'è il rapporto del capitolo cultura con le altre voci di spesa? Come si posiziona il Piemonte rispetto alle altre Regioni? Diamoci una mano ad alzare un pò il livello...don bairo

Anonimo ha detto...

Torino grande motore culturale, grazie ai soldi pubblici dati al sig. Soria.
A Chivasso i piccoli Soria crescono.
Chivasso Città culturale

Anonimo ha detto...

Gli steccati li hanno alzati le persone che Don Bairo sta difendendo. La cultura può semplicemente fare cultura, i politici cercare di non favorire clientele e continuare a finanziare persone per diritti acquisiti.
A Chivasso i diritti acquisiti sono tanti, e mi pare ci siano anche molti sprechi. Sprechi causati dalle tante clientele.
Non so se si può dire che ci sono clientele senza rischiare di essere oscurato dagli amministratori, che hanno ragione a farlo, a chivasso le voci fuori dal coro non sono amate, son messe a tacere, spesso e volentieri.

Anonimo ha detto...

A quelli nati dopo di noi
Bertolt Brecht

Veramente, vivo in tempi bui!
La parola disinvolta è folle. Una fronte liscia
indica insensibilità. Colui che ride
probabilmente non ha ancora ricevuto
la terribile notizia.

Che tempi sono questi in cui
un discorso sugli alberi è quasi un reato
perché comprende il tacere su così tanti crimini!
Quello lì che sta tranquillamente attraversando la strada
forse non è più raggiungibile per i suoi amici
che soffrono?

È vero: mi guadagno ancora da vivere
ma credetemi: è un puro caso. Niente
di ciò che faccio mi da il diritto di saziarmi.
Per caso sono stato risparmiato. (Quando cessa la mia fortuna sono perso)

Mi dicono: mangia e bevi! Accontentati perché hai!
Ma come posso mangiare e bere se
ciò che mangio lo strappo a chi ha fame, e
il mio bicchiere di acqua manca a chi muore di sete?
Eppure mangio e bevo.

Mi piacerebbe anche essere saggio.
Nei vecchi libri scrivono cosa vuol dire saggio:
tenersi fuori dai guai del mondo e passare
il breve periodo senza paura.

Anche fare a meno della violenza
ripagare il male con il bene
non esaudire i propri desideri, ma dimenticare
questo è ritenuto saggio.
Tutto questo non mi riesce:
veramente, vivo in tempi bui!

Voi, che emergerete dalla marea
nella quale noi siamo annegati
ricordate
quando parlate delle nostre debolezze
anche i tempi bui
ai quali voi siete scampati.

Camminavamo, cambiando più spesso i paesi delle scarpe,
attraverso le guerre delle classi, disperati
quando c'era solo ingiustizia e nessuna rivolta.

Eppure sappiamo:
anche l'odio verso la bassezza
distorce i tratti del viso.
Anche l'ira per le ingiustizie
rende la voce rauca. Ah, noi
che volevamo preparare il terreno per la gentilezza
noi non potevamo essere gentili.

Ma voi, quando sarà venuto il momento
in cui l'uomo è amico dell'uomo
ricordate noi
Con indulgenza.

Anonimo ha detto...

Va bene ho capito tolgo il disturbo.
don bairo

Anonimo ha detto...

E invece no caro Don Bairo, alias Fabrizio. secondo me non bisogna abbandonare il campo specie se tu hai dismesso l'abito talare e ti sei dichiarato, cosa che gli altri chierici non hanno fatto, chissà come mai, forse perchè vomitare sentenze nascosti dietro il cappuccio è meglio. Io non capisco se voi viviate su Marte o dove. Siamo governati da post fascisti ed allora cosa vi aspettavate che facessero tutto alla memoria di Lenin? Certo che no. Ma per obbiettività, hanno invitato anche Deaglio (Enrico) che fascista non è, Tito Stagno, altro anti fascista dichiarato pure durante la serata di presentazione del libro "Mr. Moonlight". Ricordo che Matola nn ha vinto le elezioni, le ha perse, grazie ad un candidato, Renato Cambursano, che è stato sponsorizzato anche e tra l'altro da alcuni partiti della sinistra sinistra, che hanno condiviso brindisi ed altri vezzeggi con questo vetero tutto. germani mi fa cagare ma attaccare i luoghi delle parole è come attaccare la Siragusa, in veste Presidente Anpi Chivasso, per non aver preso posizioni sul teatrino negato a Simone Capula per uno spettacolo con Mara Cagol quale musa ispiratrice. Semplicemente, un autogoal. Non conosco bene la faccenda Puppo e se è vero che ha portato apologia del fascismo nelle scuole senza contenzioso giudico questo grave e lo condano e chiedo ai consiglieri di opposizione interrogazione sul tema, così capiamo. Ma spingere le liste di proscrizione su quello che si può e non si può far vedere è da Min Cul Pop, anzi da Stasi (per restare in tema e nel contesto). Implica l'assunzione di ignoranza del Popolo Sovrano (ripeto, sovrano) ed erge qualcuno a baluardo delle Verità (orrore). Bisognerebbe imparare a vincere le elezioni. La Rivoluzione è materia difficile, non riuscita nemmeno quando la politica era più faticosa di oggi e non credo che i chierici qui scriventi siano molto in grado di sovvertire il sistema, la Costituzione che dicono di difendere, la Cultur che dicono di odiare (per sostituirla con cosa? Solo con ciò che per voi è giusto? Bravi, così diventate come Germani e ditemi che cazzo è cambiato). Vediamoci a viso aperto e misuriamoci sui contenuti provando a costruire l'alternativa già oggi per no arrivare all'ultimo momento a subire il buon nome di qualcuno che, come altre volte, cova zitto zitto e poi si presenta qual ultima mediazione possibile. Per far conoscere lo shifo bisogna esporlo, controbbaterlo, sfidarlo
Maurizio Pizzasegola

Simone Capula ha detto...

Maurizio, tu lo spettacolo del teatro a canone non l'hai visto, come non l'ha visto Tiziana Siragusa e molti altri che vi sentite autorizzati a giudicarlo. Basta volete essere un po' più seri, se volete candidarvi alle prossime elezioni ed risultare moderati non infangate gli altri, dite cosa vorrete fare e la gente sceglierà. Maurizio, Fabrizio ecc..avete fatto politica per anni a Chivasso e se la sinistra è messa così non è certo mia che facevo teatro da altre parti perchè a Chivasso non mi hanno mai fatto lavorare perchè ho sempre detto ciò che penso.Maurizio come ti permetti di dire chi è la mia musa ispiratrice, parli di cose che non sai, ora basta! Lo spettacolo è uno studio serio, che ha richgiesto mesi di duro lavoro, mio e di altre due persone, che in altre parti d'Italia è apprezzato, non puoi tu tra una grigliata e l'altra giudicarlo senza averlo visto. Per favore un po' di serietà.
Grazie Simone Capula regista dello spettacolo A ferro e Fuoco, interpretato da Lorenza Ludovico e Luca Vonella.

Anonimo ha detto...

Mauri! Hai visto che cazzo abbiamo combinato? Stai a vedere che è pure colpa nostra se il teatro di Simone & c. non ha potuto esibirsi a Chivasso. E questa colpa deriverebbe dal fatto che abbiamo governato male, ti rendi conto? I nove mesi di governo (1994) più disgraziati degli ultimi duemila anni...Ma siamo noi che sbagliamo o forse siamo nel posto sbagliato?!? don bairo

Simone Capula ha detto...

Maurizio e gli altri che sanno tutto vorrei solo (sarò un po' autoreferenziale, scusate), dirvi che il lavoro mio e dei miei colleghi è stato ed è apprezzato tra gli altri da:
Università de L'aquila;
Università di Torino;
Università di Roma3;
Teatro Stabile de l'Aquila;
Teatro del Lemming;
Teatro Tascabile di Bergamo;
Teatro dei Sassi di Matera;
Università di Firenze;
Chille de la Balanza di Firenze;
Liceo Amaldi di Alzano Lombardo;
Direzione didattica di Calcinate
e molti altri.
Pare che io, luca e Lorenza dal nulla abbiamo fatto uno spettacolo su Mara Cagol, ma in realtà è da molti anni che lavoriamo in teatro e anche con riconoscimenti.
Siamo professionisti a differenza di molti che sono molto finanziati dal Comune di Chivasso, ma fanno gli operatori culturali solo di secondo lavoro, ad esempio Pasquero, Pocorobba, Galati,Torchio

Simone Capula e Teatro a Canone

Simone Capula ha detto...

Fabrizio io non ho detto questo, poi io nel 94 lavoravo a Bergamo e a Chivasso facevo solo un laboratorio con il Centro Diurno, perchè io avevo detto ciò che pensavo di Bonardo e tutti si scandalizzarono e io non lavorai più.

Simone ha detto...

Un promemoria:
Bonardo è stato assessore alla cultura di una giunta Lacelli, prima di diventare imprenditore

Anonimo ha detto...

Certo! La giunta che abbiamo abbandonato dopo nove mesi per andare in minoranza, ma questa è ormai storia.
don bairo

Simone ha detto...

Storia recente che è meglio non dimenticare, siamo ancora giovani e forti e possiamo fare e mi pare facciamo errori molto gravi

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=YXPx5hJAjCM&feature=related

Anonimo ha detto...

Quello che si batteva i coglioni -il sostenitore di Germani - dove è finito? Esco di casa, torno e non lo trovo più nel "forum". Volevo dirgli che la prossima volta potrebbe provare con il martello.

Anonimo ha detto...

Caro Fabrizio,
ti chiedi: "Perchè la Pubblica Amministrazione deve fare cultura?". Appunto, è quello che mi chiedo spesso anch'io e ho finito per pensare che i governi locali NON dovrebbero occuparsi di cultura. Gli assessorati alla cultura prima o poi diventano fonti di spreco e di clientele. Tutti quei soldi dovrebbero venire investiti nella scuola. Sarebbe la scelta più democratica, perché una buona scuola pubblica e gratuita avvantaggia le fasce di popolazione economicamente deboli.
Mentre gli "eventi" organizzati dagli assessori alla cultura non ho ancora capito bene a chi servono: o meglio, servono di sicuro alla carriera degli assessori medesimi.
pm

Anonimo ha detto...

No Fabrizio, noi siamo nel posto giusto. Solo parliamo lingue diverse, sai candidarsi alle elezioni fare gli assessuri, li cunsiglieri cumunali, macari li diputati è sempre stato un nostro sogno. Noi facciamo le grigliate (ed anche qualcos'altro) altri fan la qultura. La Qultura, capisci?? Miga bae!!! Cazzo ti intrometti, spazzino che non sei altro! Ci sono le braccia e e menti, non capisci??? La Resistenza è merce privata, gli anni' 70 son merce privata, l'operaismo pure ed anche l'inciucione per vincer l'elezione!!Ho restituito via posta la tessera dell'Anpi dopo l'oscuro spettacolo cui ho assistito, 30 secondi di parola al buon Costamagna, ultimo vecchio vero Partigiano, ed ho assistito a circa tre ore di minchiate, manuale Cencelli alla mano. E te mi dici se siamo al posto sbagliato?? Dammi retta, vediamo solo di non smarrire la strada lasciando coprire gli occhi col prosciutto o, peggio, con fogli di giornale.
M.

Anonimo ha detto...

Caro Maurizio, invece di dire che lo spettacolo del Teatro a canone ha "Mara Cagol quale musa ispiratrice" - ma perché devi essere così sgradevole con gli amici? - potresti accettare l'invito a vedere lo spettacolo nella sede del Teatro. Una rappresentazione alla quale potrebbero assistere quelli che non lo ha ancora visto, come Fabrizio, Maurizio, ed altri. A piccoli gruppi - il locale è piccolo - molti compagni chivassesi lo hanno già visto. Vedilo anche tu e poi giudicherai.
pm

Anonimo ha detto...

Caro Simone, io il tuo spettacolo non ho avuto il piacere di vederlo e me ne rammarico. Ti ho anche offerto ( ad una grigliata cui partecipavi anche tu, se non ho avuto un'allucinazione) di rappresentarlo a TORINO CENTRO, VIA PALAZZO DI CITTA' 14, 80 POSTI A SEDERE, SALA GRATUITA. Ribadisco l'offerta perchè, nonostante tutto, credo tu abbia tutti i diritti del mondo a rappresentarlo e vorrei vederlo. Ti ho anche detto che avrei invitato a spese mio Sindaco, Germani, Giunta e macari anche i giornali chivassesi così possono raccontare al popolo bue cosa si è perso a causa di un'Amministrazione ottusa (su questo non c'è dubbio). Io non ho alcun dubbio nemmeno sul fatto che lo spettacolo sia serio e sicuramente complesso e duro da proporre. Non ho mai ridotto la questione anni '70 ad un moto di pura delinquenza. Troppo riduttivo, non sufficiente. La sinistra è combinata così perchè la cultura di sinistra è fondmentalmente utopica, a causa del primato della natura umana sulla ideologia. Quindi, credo non se ne esca e queste discussioni ne sono la riprova. Non penso di avere grosse colpe per la disfatta, anzi, mi fregio (da solo) di qualche onore che se vuoi, a voce, faccia a faccia, ti spiego.
Caro Piero, che dire: hai ragione ma anche torto. Ogni amministrazione che fa "cultura" lo ffa prima di tutto per garantire se stessa per il primato della natura umana di cui sopra. Noi anche crediamo di avere la Cultura dalla nostra ed a nostra volta siamo usati. Meglio sarebbe utilizzare risorse per la scuola, certo. Ma aprirei una disgressione anche qui: questa scuola o quella che vorremmo noi? Quindi, vedete, fin che l'ordien delle cose della poliica resta questo, non rimane che tentare scalate ai palazzi ed inversioni al cartellone dei luoghi delle parole.
Maurizio P.

Anonimo ha detto...

La politica, come tutti sanno, ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere. Così la bontà di un uomo politico non si misura sul bene che egli riesce a fare agli altri, ma sulla rapidità con cui arriva al vertice e sul tempo che vi si mantiene. E la lotta politica, cioè la lotta per la conquista e la conservazione del potere, non è ormai più – apparenze a parte – fra stato e stato, tra fazione e fazione, ma interna allo stato, interna alla fazione>>.
Luciano Bianciardi

Anonimo ha detto...

MEDITIAMO GENTE,MEDITIAMO!!!!
"Io scrivo solo l'indispensabile, ho sempre scritto solo le cose essenziali. Perché mi vergogno a scrivere quando so che, poi, mi leggerebbero tutti i borghesi: come i miei parenti. E mi leggerebbero tutt'al più per far quattro chiacchiere da salotto!"
DON MILANI

Anonimo ha detto...

WOw...una 40'ntina do commenti per un pezzo di Marbert: forse siamo al rekord, che ne dite?
Io credo che discutere faccia sempre bene, anche alla salute. Ma come discttete/iamo di queste cose inerenti la programmazione culturale, forse sarebbe meglio he si discutesse ANCHE delle altre fregnacce che succedono in Chivassso & dintorni, non credete?
Spartako

Anonimo ha detto...

mi sa che siamo ancora in testa con i 42 commenti della diatriba mia e del buon Piero Meaglia
M

Anonimo ha detto...

certo quando c'è dibattito è pure divertente, ma non sempre la quantità fa il paio con la qualità. Tutti quanti ogni tanto scivoliamo verso il basso...ma tant'è, dietro il "paravento" tecnologico spesso si dicono cose che di persona sarebbe più imbarazzante pronunciarle...o no?
don bairo

Anonimo ha detto...

Tel'appoggio, don Bairo uvamaro, è proprio cosi'. Io credo che alla fine della fiera sia positivo sempre e comunque il confronto, ma che non si debba "strabordare", come invece mi pare si sia fatto in questa sequala di post, non credi? Come pure Maurizio e Simone: non sarbbe meglio una volta bere qualcosa e discutere seriamente, senza creare troppo strascichi "da post"?
Pensateci. Auguri a Tutt*
Spartako.

Anonimo ha detto...

E questo è il post numero 43.
Caro Maurizio,
in un post precedente mi sono chiesto se non sarebbe meglio spostare le risorse che vengono usate per eventi come “I luoghi delle parole” alla scuola pubblica. Giustamente mi domandi: “Meglio sarebbe utilizzare risorse per la scuola, certo. Ma aprirei una digressione anche qui: questa scuola o quella che vorremmo noi?”. Non ho una risposta. O meglio ne ho una molto semplice e, mi rendo conto, anche banale e scontata. Parto dalla visione della scuola alla Don Milani (tra parentesi, Simone Capula ha fatto uno spettacolo anche su Don Milani), che poi credo sia la stessa che ha ispirato la nostra Costituzione. Una buona scuola pubblica e gratuita riduce lo svantaggio dei cittadini poveri rispetto a quelli ricchi, i quali, che se si sfascia la scuola pubblica, possono pagarsi quella privata. Per questo penso che forse ha ragione Baricco, che qualche mese fa ha proposto di spostare tutti i soldi usati dagli assessori locali per la loro “politica culturale” ai luoghi dove ci sono veramente tutti i cittadini: la scuola e la TV.
Una manifestazione come “I luoghi delle parole” viene fruita da un numero ristretto di persone già acculturate, mentre non attira i tanti che ormai rischiano di non sapere nemmeno più leggere e scrivere in modo decente. E’ per loro, per un principio di eguaglianza, o per contrastare la crescita delle diseguaglianze sociali, che si dovrebbe investire nella scuola: e credo che ci sentiremmo tutti più sicuri anche per i nostri figli o nipoti. Una buona scuola, che insegna non solo nozioni ma insegna la convivenza tra i diversi, forse vuole anche dire qualche leghista o razzista in meno, e anche questo è buono per la democrazia.
La crisi economica è grave: mi chiedo se – alle prossime elezioni comunali – me la sentirei di fare una campagna elettorale con un programma comprendente magari un rafforzamento del festival di letteratura. Me la sentire di distribuire un volantini con un tale programma al mercato di Chivasso? Non ne sono per niente sicuro. Mentre me la sentirei di fare la proposta “scandalosa”: liberiamoci degli “eventi culturali”, costosi, produttori di sprechi e clientele, divisivi per la sinistra, e facciamo la manutenzione delle scuole pubbliche.
pm

Anonimo ha detto...

Sostinitore di Germani è un'affermazione uscita dalla tua bocca. Non ho mai votato nè voterò mai nessun nome legato ad un partito che vada dal centro verso la destra.
Semplicemente da Chivassese me lo sono ritrovato all'assessorato alla cultura.
Siccome mi piace che ci siano in città tante realtà in grado di offrire eventi ed attività culturali, ho semplicemente detto che da quando c'è Germani l'offerta è cresciuta. Vedila/vedetela come vi pare, a me piacerebbe tanto non fosse così, ma quel ragazzo ha dei meriti che prima nessuno ha mai avuto.
Tant'è che finalmente gente dei comuni limitrofi viene a Chivasso a vedere mostre e a teatro, a sentire concerti e a far studiare il proprio figlio musica invece che andare a Torino. Anche da Torino arriva un sacco di gente, e non ditemi che non è vero. Ora io non conosco chi poi di fatto sul campo organizza gli eventi, ma se i risultati son questi Germani ha scelto bene e appoggia le persone giuste.Ora leggo gli ulteriori commenti, vedo che si torna sempre alla faccenda di quello spettacolo censurato. Ecco, quella è una vergogna, una cosa che non avrebbero mai dovuto fare gli amministratori, ma non vedo vene cosa c'entri di nuovo...
Voi tutti qui nel blog (visto che se dico forum mi fate critiche come ragazzini delle medie..) siete forse troppo presi dalle vostre esperienze politiche, troppo coinvolti.
Sinceramente credo non siano pochi i semplici cittadini come me, operai, impiegati, che leggano questo blog, spero che ce ne siano, ma vi dico sinceramente che è molto asfissiante. E' un tipo di critica che non va da nessuna parte. Se la poteste vedere in maniera più distaccata vi accorgereste che siete una manica di persone accanite che non vede l'andamento della vita in città nel suo insieme. Tutti vorremmo una Chivasso migliore, almeno io abito qui e lo vorrei, ma se penso a com'era anni fa cosa posso dire se non che PURTROPPO coi suoi tanti difetti, questa amministrazione di centrodestra ha fatto delle buonissime cose?

Sergio-impiegato-"sostenitore di Germani"per voi-figlio di un partigiano per chi mi conosce

Anonimo ha detto...

"Manica di persone" è una espressione tecnica dell'attività di sartoria? Forse le attività culturali chivassesi sono molto utili ma non sembra che servano a scrivere bene i post. Naturalmente scherzo e non voglio esser offensivo con Sergio.
Invece insisto a dire che una buona scuola pubblica serve ad insegnare a tutti - anche a chi non ha la possibilità di cominciare la propria carriere scolastica dall'asilo privato e via dicendo e non ha genitori laureati - serve appunto ad insegnare A TUTTI le nozioni fondamentali, a cominciare dall'italiano, dalla storia, dalla geografia.
Se le risorse pubbliche economiche italiane fossero infinite, si potrebbero fare entrambe le cose: una buona scuola pubblica e gratuita, e la ricca attività culturale chivassese che Sergio apprezza. Ma se le risorse sono scarse, e BISOGNA scegliere a cosa destinarle, o con quale percentuale ripartirle tra diversi settori, che cosa dobbiamo scegliere? Non so se Sergio è un papà: se lo è preferisce avere lui la possibilità di venire a teatro a Chivasso, oppure avere la garanzia di una buona scuola per i suoi figli? Ripeto: se le risorse sono scarse, come lo sono.
Sui "sostenitori di Germani" espressione che finora non ho usato, se ricorso bene, ti dico quello che penso in un altro post, perché questo è già abbastnza lungo. Scelgo come confrotno la scuola, ma il confronto si potrebbe fare con altre servizi forniti con denaro pubblico e che servono a tutelare i "meno uguali", come la sanità, i trasporti, ecc.
Comunque ti ringrazio, perché con il tuo intervento contribuisci ad arrichire questo dibattito sulla cultura chivassese, che mi sembra necessario e che stenta a decollare, per tante ragioni per le quali rimando al prossimo post. Nel frattempo, buone feste!
pm

Anonimo ha detto...

Attenzione a non cascare però nelle semplificazioni. Le competenze del Comune sulla scuola si limitano alla manutenzione dell'immobile quando questo è del comune stesso. Così anche per la fornitura di servizi collaterali come la mensa, trasporti ecc. L'istruzione NON è in capo al Comune, di conseguenza non è corretto affermare che invece di spedendere i soldi in cultura e meglio occuparsi dell'insegnamento.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo: ma appunto, a Chivasso si lamenta anche la scarsa manutenzione delle scuole. Se questo è vero, preferirei una "puppata" o una "guarescata" in meno e un po' di manutenzione in più. Chiedere a qualche consigliere comunale che se ne occupa, p a Marbert, o a Fonty, lo stato della mautenzione delle scuole chivassesi.
Inoltre, per le iniziative culturali chivassesi arrivano soldi anche dalla Provincia e dalla Regione, che credo abbiano competenze sulle scuole. Alemo credo. Non è così? E poi arrivano finanziamenti da altre fonti, come la Fondazioe Crt: e anche la Crto mi chiedo se non potrebbe impiegare meglio i suoi soldi.
pm