
| La fellatio è salita agli onori delle cronache politiche di questi giorni. Sicuramente un segno dei tempi, del resto noi arriviamo sempre qualche anno dopo gli americani. Loro sì che sono avanti: vi ricordate i pompini presidenziali da parte di Monica Levinsky? L'unica differenza è che la burrosa Monica, nonostante i suoi focosi soffoconi, non ha rischiato di diventare ministra... C' è chi ride, ma sarebbe meglio piangere sulle macerie culturali di questo paese, con una classe politica che rispecchia alla grande il sentore comune, vale a dire gli elettori. E l' opposizione che fa? Al massimo organizza dei girotondi attorno ad un palco in piazza dove si confondono i comici con i senatori, spingendo il piede sull' acceleratore di un antiberlisconismo datato ed inconcludente. Ma chissenefrega dei pompini al nano di Arcore, verrebbe da dire se ci fosse un po' di sale in zucca e se ci fosse ancora qualche dirigente politico in grado di mobilitare la gente con dei temi reali. Evidentemente della precarietà del lavoro, dei salari e delle pensioni sempre più misere, degli infortuni sul lavoro, di un ambiente sempre piu' compromesso, di una giustizia lumaca a nessuno frega niente, l'importante è sperare in un pompino risolutore... Angeliko. |
2 commenti:
di sti tempi meglio un pompino che niente; certo che chi l'avrebbe mai detto di arrivare cosi' in basso, e dover sapere da un quotidiano argentino che il Berlusca si fa trattare il pisello da aitanti ministre. Purtroppo, a sentir i commenti dell'italiano medio al bar o dalla parrucchiera, questa situazione pare che diverta molto e che, paradossalmente, sia da incentivo alla immagine di questo governo di mezze seghe: povera Italietta...
Andreo
Credevo di essere capitata in un sito porno...evidentemente certe cosucce piacciono anche a voi compagnucci, non solo a noi della destra: invidiosi!
mara
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