Basi militari ... meglio Craxi...


Una notizia letta su www.iraqlibero.it ha fatto scattare quel meccanismo misterioso che è la nostra memoria, portando in evidenza ricordi e avvenimenti. La notizia dice che in Italia abbiamo 130 basi militari U.S.A., nonché centinaia di bombe atomiche ivi immagazzinate. Dire che si rimane esterrefatti e scandalizzati è addirittura riduttivo. Vengono spontanee considerazioni sul servilismo dell'Italia, sull'arrendevolezza della nostra classe politica, sulla inconsistenza della nostra democrazia. Ma non è stato sempre cosi'. Il flash-back della memoria mi riporta a Comiso, quando gli U.S.A. volevano collocarvi missili atomici. In caso di guerra il primo luogo da distruggere, da parte del nemico, sarebbe stata l'Italia. Ma il nostro governo inizio' una energica opposizione al progetto U.S.A., riuscendo a neutralizzarlo. Craxi si dimostro' un politico di altissimo livello. Viene spontaneo, di nuovo, un raffronto fra Craxi e i politici che da allora si sono succeduti fino ad oggi, e viene lo scoramento. E' colpa loro se siamo arrivati a questo punto inaccettabile. Provate a confrontare il comportamento del "nostro" governo Prodi in occasione dell'ampliamento della base U.S.A. Dal Molin: ampliamento subito concesso in assoluto segreto, e con risposte arroganti e ostili ai cittadini che si opponevano. Craxi è stato condannato e disprezzato.Quale atteggiamento dovremmo tenere verso Prodi, Berlusconi & Complici?
Gino F.

1 commento:

Anonimo ha detto...

non rimpiango i ladroni, ma devo riconoscere che almeno in una occasione (Sigonella) bettino si comportò in modo giusto.

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