Razzismo e xenofobia... storie già viste...






Chissà perchè gli eventi di questi giorni mi ricordano tanto, troppo, i tempi nei quali era tutta colpa degli ebrei.
Molti sanno come andò a finire, altri se ne sono dimenticati, altri ancora si sono rammaricati che sia terminata troppo presto.
A me sembrava che a Napoli ci fossero altre emergenze, per esempio quella della camorra che produce morti a non finire, quella dei minorenni di pura razza italiana che delinquono a tutti i livelli, quella della spazzatura che ha foraggiato il malaffare per tanti anni.
Tant' è¨, non potendo o non volendo risolvere queste, si è preferito dare inizio ai pogroom.
Aspettiamo le lacrime di coccodrillo al primo morto ammazzato, pardon, bruciato, sparse da coloro che hanno attizzato un nuovo razzismo; forse però questo ci apparteneva, solo che era appisolato nella nostra coscienza ed attendeva solo che qualche caudillo, di destra o di sinistra, lo risvegliasse prepotentemente.
Solidarietà a Rom e Sinti e lotta (pacifica) senza quartiere a quanti indicano la pagliuzza nell'occhio degli altri senza vedere la trave che acceca loro stessi.
Fabio Giannelli, Istituto storico della Resistenza.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

concordo pienamente, il sonno della speranza genera mostri.. e c'è chi ci marcia.

saturnino

Attila47 ha detto...

lotta dura a razzismo e xenofobia. personaggi di un passato remoto che agitano questi spettri per coprire la totale ineguatezza ad affrontare e risolvere ogni problema