Un vampiro si aggira nel transatlantico...






La scelta del governo-Prodi di imporre la fiducia al decreto sul welfare è molto grave ed irrispettosa delle componenti di sinistra del governo stesso. In questo modo si è dato un colpo di spugna al lungo lavoro elaborato nelle Commissioni parlamentari che, in queste settimane, avevano già abbondantemente mediato per giungere a soluzioni che si potessero condividere.
Hanno vinto Dini e la sua pattuglia di parlamentari ultraliberisti, che hanno imposto un nuovo diktat a Prodi, confidando nel senso di responsabilità dell' ala sinistra dell' Unione, in barba al rispetto del programma elettorale e delle più elementari regole di convivenza fra componenti politiche diverse ma, almeno sulla carta, facenti parte di un unico progetto. Il risultato di questo atteggiamento ricattatorio è che il testo che si porterà al voto è nettamente peggiorativo rispetto al lavoro delle Commissioni.
Fino a quando l' ala sinistra di questa coalizione governativa sarà disponibile a farsi succhiare il sangue da questo autentico vampiro di lungo corso?
Mi rendo conto che da un governo che sta in piedi con pochi voti di differenza al Senato rispetto al centrodestra non si possa pretendere piu' di tanto, ma con questo ultimo, squallido comportamento della banda dei quattro diniani credo che si sia toccato il fondo, erodendo le residue ragioni che impongono un sostegno a Prodi da parte della componente di sinistra, in particolare di Rifondazione Comunista.

Frediano DUTTO.

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