| CHIVASSO - Si è tenuta sabato 29/9 al Teatrino Civico la presentazione della SINISTRA EUROPEA di Chivasso. Si tratta di un progetto lanciato da Rifondazazione Comunista e da altri soggetti associativi e partitici della sinistra italiana ed europea per tentare di unificare la sinistra di base attorno ad un nuovo polo, un progetto organizzativo che veda in primo piano la difesa dei diritti dei soggetti più deboli della società ed una nuova visione di sviluppo basato sulla difesa dell' ambiente. Una scommessa tutt' altro che facile, in un contesto internazionale che vede il rilancio dell' economia neoliberista fondata sulla rapina delle risorse naturali, ed in una situazione politica italiana imperniata su un ritorno al centro a tutti i costi, in particolare con l' avvento del nuovo partito democratico che ha accantonato definitivamente le radici socialiste e le tendenze meno omologate al sistema di valori dominanti. |
Sinistra Europea, presentazione a Chivasso...
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4 commenti:
Cari compagni, ho aderito con molto interesse alla nascita di Sinistra Europea a Chivasso. Penso che sia importante avere uno spazio in cui le forze della sinistra si possano confrontare e definire obiettivi e strategie comuni.
Ad esemio mi piacerebbe iniziare a ragionare su alcune cose che sono uscite anche durante l'incontro di sabato
La radicalità: La presenza all'interno delle compagini che governano, a tutti i livelli, delle forze della sinistra ci pone spesso nella difficoltà di dover mediare tra posizioni condivisibili ma che non sono, nella migliore delle ipotesi, immediatamente traducibili in azioni di governo. Questo stà provocando delle spaccature interne consistenti, con molti compagni estremamente in crisi e con il rischio, tutt'altro che teorico, di perdere consenso. Per tradurre questa situazione nella nostra realtà locale una proposta potrebbe essere quella di agire la radicalità prima di fare le intese di tipo elettorale. Ad esempio si potrebbero definire dei paletti per la prossima (purtroppo lontana) campagna per le amministrative chivassesi. Deve essere chiaro quali sono sia i punti qualificanti del programma, e anche l'impossibilità di riproporre un candidato frutto di logiche interne ai partiti. Penso che l'ambiente e il sociale siano due punti che dobbiamo arrivare a definire, come proposta tra di noi, per poi porli con forza nei rapporti con il costituendo partito democratico.
Un altro punto che vorrei sottolineare è il linguaggio. A mio avviso il nostro linguaggio è troppo lontano da quello che i nostri potenziali elettori si aspettano e capiscono. dobbiamo fare uno sforzo sia sulle parole che sulle iniziatrive per tornare ad avere una relazione diretta con i cittadini.
Il terzo ed ultimo punto è quello relativo al superamento delle differenze che spesso ci hanno fatto litigare. Penso che si debba avere la forza di aprire un confronto vero, che non abbia paura di portare a perdite di posizione individuali, ma che sia utile alla composizione di un nuovo soggetto politico. Mi rendo conto che è molto difficile, ma mi pare che sia indispensabile se si vuole trovare una risposta all'attuale situazione di stasi e di confusione.
Massimo
1. Va bene così, però avrei preferito che l'incontro fosse già stato organizzato dai quattro partiti, o movimenti, della sinistra. Il tempo corre..
2. Come ha annunciato Mastroleo, spero che al più presto vi sia un incontro tra i quatto partiti per organizzare delle iniziative concrete a Chivasso.
3. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Controllare sistematicamente l'operato dell'amministrazione, ovviamente, cioè fare opposizione. Non possiamo lasciare solo l'unico che la fa, cioè Michele (sperando in Desiderio, che mi sembra preparata e combattiva).
4. Ma anche fare proposte, quelle che personalmente non so fare. Ad esempio sul lavoro. Proporrei una inchiesta con banchetti, come abbiamo fatto per la sanità. In questi giorni abbiamo sollevato la questione dei circa 3 milioni di euro che il Comune prevede di spendere per il museo dell'agrimandria e per quello dell'Ecomuseo del Canale, che penso sarà un locale dove la giunta andrà a fare degli urlacci per sentire se l'eco viene bene. Forse esistono gli strumenti giuridici per usare meglio quei soldi, magari per creare posti di lavoro. Sarebbe una proposta da fare all'amministrazione. Con un ordine del giorno o altro.
piero
Che tristezza. Ho appena visto un orribile volantino del Part.democratico con la foto di gruppo in cui c'è anche Libero Ciuffreda (con dei fenomeni del calibro di Chianale, Pettenero e Lorenzano il vecchio). Che brutte compagnie frequenta...mancava solo quel ricotta di Marasà...sarà per la prossima foto? Speriamo di no e che il buon Libero ritorni sui suoi passi...
Green Suspicion.
Caro Green suspicion
io non sono triste, sono un po incazzato. Mi viene in mente che mentre si discuteva del candidato di Chivasso "il buon Libero" si incontrava con i vertici DS accettando la candidatura del Cambursa. Non vorrei che la foto di gruppo sia il risultato di una spartizione già decisa. O forse mi sbaglio e quella foto è il futuro buon governo della nostra cittadina? Noooooooooooo che incubo!
arturo
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