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San Sebastiano Po,1 giugno 2007
E' stata consegnata all'associazione che la gestirà la cascina sequestrata alla Mafia.
Dieci giorni fa è stata liberata la cascina confiscata ai Belfiore e oggi, Primo Giugno, è stata consegnata all'Associazione MCF che gestirà un condominio solidale, ovvero una casa, composta da diversi nuclei familiari, che fa dell'apertura e dell'ospitalità il proprio modo di vivere. Non si va a costruire una comunità terapeutica, ma un gruppo di famiglie che ospiteranno bambini in affido, persone con difficoltà non per dare delle cure ma per vivere insieme.
Il 1 giugno l'appuntamento è stato alle ore 19 in via Rigonda a San Sebastiano da Po, ma purtoppo la pioggia non ha permesso la “marcia verso il bene confiscato”. E' stato fatto quindi un'incontro presso la sala del Comune di San Sebastiano, durante la quale Gianni Ghidini dell'associazione MCF, ha presentato il progetto. Per chi è interessato ad approfondire le loro attività, una visita al sito dell'associazione www.comunitaefamiglia.org, sarà estremamente utile.
E' stata una bella manifestazione, che ha tradotto in azione uno dei più alti valori della nostra società, ossia l'essere partecipi e protagonisti della nostra vita, senza arrendersi alle prevaricazioni dei violenti e dei criminali.
Un ringraziamento a Libera e a tutti coloro che si sono impegnati in questa iniziativa, Comune di San Sebastiano, prefettura, forze dell'ordine, protezione civile, e sopratutto a quei giovani che, con il loro contributo volontario, hanno dato corpo a questo sogno.
Nel nostro territorio abbiamo un altra situazione simile, a Chivasso. Quando potremo rallegrarci anche per questa?
Massimo
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