
Il governo mette il bastone tra le ruote a chi vuole risparmiare energia. Più difficile ottenere gli sgravi.
La detrazione del 55% per interventi di risparmio energetico si fa molto più difficile. Il decreto legge denominato anticrisi (n.185/2008) sottopone all'obbligatorio assenso dell'Agenzia delle Entrate la concessione del bonus fiscale, da richiedere tramite comunicazione telematica. Viene stabilito il cosiddetto "silenzio-rifiuto".
Per le spese sostenute i contribuenti dovranno inviare solo per via telematica, "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi". L'Agenzia delle entrate esamina le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito» e il cittadino non potrà usufruire della detrazione.
Il Ministro dell'Economia intanto, sollecitato dall'opposizione parlamenteare, ha dichiarato che verrà tolta la retroattività della legge. In caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia delle entrate, l'interessato potrà usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino a un massimo di 48 mila euro da ripartire in dieci rate annuali.
Assolterm e Legambiente per il prossimo 11 dicembre alle 11 hanno indetto un’iniziativa di mobilitazione contro il provvedimento. Appuntamento alle 11 davanti a Palazzo Chigi.
Info: http://www.paea.it/
1 commento:
Partecipa alla catena di blog che chiede il ritiro di tutto l'articolo 29 per salvare gli incentivi per le'fficienza energetica anche per i prossimi anni: http://blog.libero.it/KudaBlog/6039502.html
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