Sù la testa! ...alcune considerazioni di Maurizio Pizzasegola....

Con il mese di settembre per la maggior parte del mondo finisce il
periodo delle vacanze e con la fine delle vacanze, oltre alle
attività lavorative ricomincia anche l'impegno politico, per chi ha
ancora voglia di impegnarsi dato lo scenario che si propone. Questo
sarà un autunno pesante perché pesanti sono state le scelte dei
gruppi dirigenti nazionali dei battuti partiti di quella che era la
sinistra istituzionale nel Paese. Si pone, su tutte e per la maggior
parte di noi, un dilemma specifico: che fare? Per che fare si intende
dove collocarsi come e con chi muoversi. Con quella che io ancora
definisco la parte sana del partito dei Verdi per La Pace speravo che
dal congresso interno si uscisse con una posizione tranciante verso
l'esperienza pecorariana e dal congresso di Rifondazione Comunista
con una possibilità di apertura e non con l'arroccamento su posizioni
che, mi spiace dirlo ma sarebbe ipocrita non farlo, non troveranno la
condivisione dei più per un progetto di unità a sinistra divenuto non
solo consigliabile ma assolutamente fondamentale per la sopravvivenza
istituzionale, Il resto credo appartenga ad una retorica politica
auto referenziale che nulla ha da fare con la realtà, sempre si
intenda continuare a percorrere strade istituzionali. Credo, e lo
dico dall'interno degli organismi dirigenti regionali e nazionali,
che le scelte per quel che riguarda i Verdi siano state prima di ogni
altra cosa necessarie all'oligarchia fallimentare uscente. Quello che
è accaduto negli altri partiti della Sinistra mi pare che abbia avuto
analoghe aspirazioni con diverse sfumature, ma tant'è. Ho inviato,
all'ultimo congresso chivassese del Partito della Rifondazione
Comunista, un documento, non potendo essere presente, che ritengo
ancora oggi valido e che chiedo di pubblicare sul blog del "Paolo
Otelli" perché sento che l'unico modo per interagire con questa
sopravvenuta situazione sia di ripartire dal basso e dal locale dal
momento che io tutte queste eventuali differenze di pensiero, per
quanto mi sforzi, non le vedo tra noi militanti dei partiti della
defunta Sinistra Arcobaleno. Stiamo assistendo, a livello locale e
nazionale, al governo di amebe politiche, populistiche ed
affaristiche, ed abbiamo affidato l'opposizione ad un partito confuso
e litigioso che sta sprecando le proprie energie soprattutto per la
ricerca degli asset interni mentre continuano i business delle lobby
che mai come ora, grazie anche alla crisi del sistema capitalistico e
quindi economico, hanno alzato l tiro.
Propongo quindi pubblicamente, al di là delle Francescato, dei Mussi
e dei Ferrero, un'assise cittadina della sinistra di partito e non,
un incontro con tutti quelli che non sono ottimisti e felici per
ripartire da qui, da questo territorio impoverito, deturpato,
ambientalmente e socialmente da tenersi nel mese di ottobre in luogo
neutro con il fine di far sentire voce e disappunto che, per quel che
mi riguarda, essendo ancora un dirigente Verde regionale, porterò
all'attenzione della pseudo portavoce dei Vedi per La Pace così come
sono sicuro faranno glia altri. Se non dovesse avvenire nulla, allora
sono disposto a dire arrivederci a tutti i partiti nazionali ed a
creare una nuova primavera, una Lista civica forte e capace che
ricominci da qui, sulla scorta dell'esperienza sicuramente edificante
della Lista Verde per Chivasso, ancora oggi, per me, una delle più
belle esperienze del panorama politico locale e non solo.
Su la Testa!
Maurizio Pizzasegola.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Maurizio, come prima cosa ti chiederei di inviare il documento di cui parli a centro.otelli@gmail.com
Gianni