Quella dell' otto settembre 1943 rimane una pagina squallida della storia italiana. I Savoia fuggirono, mentre il Governo Badoglio firmava l'armistizio con gli anglo/americani sbarcati nel sud del nostro paese. Migliaia di militari italiani furono catturati dai tedeschi (che si sentivano traditi) e inviati in Germania nei campi di concentramento nazisti. I fascisti crearono la Repubblica di Salo' e iniziarono i rastrellamenti e le fucilazioni contro le persono ostili al nuovo regime . Ma alla fine della guera dov'erano i fascisti? Si sono sparpagliati e camuffati nelle nuove formazioni politiche, e hanno atteso 60 anni per rialzare la testa. Adesso, con i loro esponenti politici, vogliono sanare quello che NON puo' essere sanato e neppure dimenticato, perche' NON e' giusto mettere sullo stesso piano le vittime e i carnefici. Se la guerra partigiana comunista ha dimostrato delle vicende discutibili, la responsabilita' delle formazioni fasciste non puo' essere cancellata e neppure ignorata. Ognuno ha le proprie colpe e NON si possono cambiare i fatti perche' oggi si e' al governo del Paese.
Marino Bertolino. Chivasso.
1 commento:
Ha ragione sig.Berolini.
Io però vorrei ricordare solo una cosa. Purtroppo è ed era risaputo che gli italiani brillano in massa per la loro codardia e i partigiani commisero un grave errore di buona fede, quello di consegnare le loro armi agli americani! Se invece di consegnare le armi si fosse proceduto ad un po' di sana pulizia dalla merda fascista, adesso non staremmo qui a perder del tempo per scrivere ai giornali o ai siti intenet come questo che stiam leggendo... Ci sarebbe qualche centinaia di migliaia di pezzi di merda in meno sulla faccia della terra, ed anche la sua Chivasso credo che ci avrebbe guadagnato assai!
Con rispetto: Arfio.
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