
Torino sabato 31 maggio: Giornata contro la guerra e il militarismo. Appuntamento alle ore 10 al Balon piazza Borgo Dora angolo via Andreis per info point antimilitarista con mostra sulle guerre dell'Italia: dal Kosovo all'Afganistan. Musica e interventi. Nel pomeriggio info point itinerante sui luoghi del militarismo nostrano. Boicottare gli eserciti, le basi, le fabbriche di morte Tempo di guerra... L'Italia è in guerra. Truppe tricolori combattono in Afganistan. Lo chiamano "peace keeping": suona meglio e mette la coscienza a posto. Ma, là, in Afganistan, ogni giorno bombardano, uccidono, imprigionano, torturano. A morire sono uomini, donne e bambini. In silenzio. Sette anni di guerra e dicono che sono lì per mantenere la pace. Dicono che sono lì per la libertà. Dopo sette anni le donne sono ancora incarcerate sotto i burqua, le poche scuole per bambine vengono fatte saltare in aria, le attiviste vengono uccise. In Afganistan e in Iraq gli stessi cittadini statunitensi hanno pagato e pagano un pesante tributo in sangue e soldi per questo massacro senza fine. Ma che importa? Gli affari dei petrolieri e dei fabbricanti di armi vanno a gonfie vele. In Afganistan sono oltre 2.600 i soldati italiani armati di tutto punto, elicotteri da attacco Mangusta compresi, sempre più spesso impegnati in operazioni belliche. A sentire il nuovo ministro della guerra, in mimetica e scarponi, è tempo di cambiare le regole di ingaggio per i "nostri" soldati. Ossia dar loro mano libera nel fare la guerra. Tutto questo orrore costa a tutti noi milioni di euro, sottratti a scuola, trasporti, sanità, tutela del territorio. La spesa di guerra comprende il mantenimento di basi, caserme, aeroporti, nonché un congruo numero di ben addestrati assassini di professione, la guerra diventa sempre più vicina... F.A.I. Fed.Anarchica Torinese. fat@inrete.it - 338.6594361. |
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