
Riportiamo qui un post dal sito www.lefteca.wordpress.com
Con la decisione unilaterale da parte degli organi dirigenti Siciliani di Rifondazione Comunista di correre con il proprio simbolo, e quindi con la falce e martello, alle elezioni amministrative di giugno, si chiude l’esperienza della Sinistra l’Arcobaleno.
I Compagni Comunisti sembrano aver trovato il motivo della debacle della lista (che non doveva/voleva essere solo una lista) alle elezioni politiche e regionali di aprile: la mancanza della falce e martello!!!
Da componente di Sinistra Democratica, già Sgccioto e Diessino, ho cercato, analizzato e trovato i motivi della disfatta da ben altra parte. In data 1 marzo 2008 (quindi in tempi non sospetti) inviavo una mail alla mailing nazionale dei giovani Sd, che diceva:
Vorrei fare con voi qualche breve considerazione sul programma della SA.
Vorrei capire infatti quale sia stato l’apporto della Sinistra Democratica a questo documento.
Se sui temi su cui si è tutti d’accordo è normale che sia passato la linea comune, mi è sembrato che sui temi delicati, in cui ci possono essere dei distinguo sia prevalsa, invece, la linea della radicalità che fa riferimento alle altre componenti della SA piuttosto che a noi.
Dal programma:
9. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno: …..Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto,- (e fino a qui ci siamo)- il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa….
Su questi due ultimi punti si fa un grosso passo indietro, nel programma dell’Unione del 2006 (pag 138 ) c’era scritto infatti :….Visto d’intesa con gli enti locali,delle scelte di riconversione delle tracce liberate dall’entrata in funzione dell’alta velocità;…..
Abbandonare il Mose adesso significherebbe lasciare un’opera incompiuta e buttare al vento 2 miliardi di euro (già spesi) + altri 2 che si stanno spendendo.
Se a tutto questo aggiungiamo che Bertinotti sta usando per questa campagna elettorale parole ed argomentazioni che ci riportano indietro di qualche anno (alla faccia della Sinistra moderna), vorrei capire se le intenzioni del 5 maggio siano ancora vive e valide, oppure se ci stiamo imbarcando in qualcosa che (visto anche come sono andate le trattative elettorali) ci porterà necessariamente ad essere ancora più radicali di quanto lo siano stati Prc, Pdci e Verdi all’interno dell’Unione.
Compagni voto e farò votare la Sinistra l’Arcobaleno, ma non vi nascondo un senso di disorientamento politico che mi prometto di affrontare all’indomani di queste tornate elettorali.
Bene, la tornata elettorale è passata ed è andata nel peggiore ed inimmaginabile dei modi. Il disorientamento politico invece di diminuire è aumentato.
La Sinistra Arcobaleno non c’è più, ci abbiamo creduto ed abbiamo portato il nostro contributo, che ne sarà ora di Sinistra Democratica?
e a chivasso?
Saturnino
1 commento:
ho visto solo ora e per caso che hai riportato l'articolo
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