Film del mese - Giugno 2008. "Gomorra". Regia di Matteo Garrone. Recensione a cura di Goldsetter. Dall' omonimo fortunatissimo libro di Roberto Saviano (recensito su questo sito in marzo), il regista Matteo Garrone ha tratto un film che non tradisce il libro, anche perchè è stato co-sceneggiato insieme a Saviano, concentrandosi però, visto l' enormità del materiale, su cinque storie che s' incrociano all'interno di quello che i camorristi chiamano "sistema" mostrando come si gestiscono le vite e le morti dei loro appartenenti. Lasciate ogni speranza o voi che entrate al cinema, sembrano dirci le prime immagini del film..... duro è crudo! Totò è un ragazzino che sogna di diventare anche lui un camorrista, dovendo passare con il suo orgoglio la prova di "coraggio". Marco e Ciro che sognano di diventare come Scarface-Al Pacino e trovando un covo di armi penseranno di essere invincibili. Don Ciro, il porta-soldi, che pensa di non "sporcarsi" perchè lui il sangue non lo vede ma poi capirà che nel "sistema" non esistono personaggi neutrali. C' è poi Pasquale, l'abile sarto che confeziona abiti dell'alta moda, che, deluso, pensa di uscirne, ma così non sarà.... Ed ancora Franco, interpretato da un grandissimo Toni Servillo, che tratta "monnezza" di ogni genere. Alla stregua di un qualsiasi bussines-man con aziende del nord, quando sarà abbandonato dal suo assistente Roberto, così risponderà: "...non crederti migliore di me, io risolvo solo problemi". Alla fine del film scorreranno i dati sulla camorra: i loro proventi e i loro affari. Sarà l'ultimo pugno nello stomaco. Un film assolutamente da non perdere, premiato anche a Cannes, cosa che non accadeva ad un film italiano da oltre trenta anni. E non dimentichiamo mai che la zona del "sistema" fa parte della Campania. E la Campania fa parte dell' Italia... siamo tutti coinvolti. Goldsetter. |
IL FILM DEL MESE DI GIUGNO 2008
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